Quasi tutti i dorsisti adottano una coordinazione con sei battute di gambe per ogni ciclo di bracciata, molto simile a quella che si verifica nel 6:2 del crawl. Ciò sembra essere assai efficace in entrambe le nuotate almeno per distanze di 100 e 200 metri.

La coordinazione ideale è quella che prevede l' entrata in acqua di un braccio mentre l' altro si trova all' inizio della fase di spinta. Questo permette una applicazione continua delle forze propulsive ed una velocità di spostamento pressochè costante.

L' azione delle braccia:

Il recupero degli arti superiori inizia contemporaneamente alla rotazione delle anche, con la spalla in anticipo rispetto al braccio. La spalla guida l' intera fase aerea, restando ben alta e consentendo un guadagno più agevole della superficie.

L' azione delle gambe:

L' azione degli arti inferiori si sviluppa soprattutto trasversalmente rispetto alla superficie dell' acqua, in questa maniera è più agile assecondare il rollio del busto e mantenere l' allineamento con le anche.

Un appropriato rollio consente un più efficace intervento dei muscoli del tronco, in particolare un utilizzo migliore dei pettorali. Ginocchia e piedi non devono "rompere" la superficie dell' acqua che dovrebbe "ribollire" ma senza spruzzi. La fase più propulsiva è rappresentata dall' estensione della gamba sulla coscia.

La respirazione:

La respirazione non presenta particolari difficoltà, inizialmente non è sincronizzata con la bracciata, poi con l'aumento delle capacità tecniche, l' allievo lega più strettamente gli atti espiratori a quelli propulsivi.

E' importante verificare che durante la fase espiratoria siano ventilate sufficienti quantità d' aria.

Consigli tecnici:

- Durante l' espirazione invitare gli allievi a soffiare anche dal naso.

- Accertarsi che l' allievo, superate le fasi di apprendimento, effettui un rollio accentuato.

- Invitare gli allievi ad effettuare una "presa d' acqua" profonda.

- Mantenere le spalle ben "aperte" ed il dorso in tensione durante tutte le fasi ed in particolare nel recupero.