
Nuotata:
La coordinazione è favorita dal caratteristico rollio del corpo
che permette lo sfruttamento ottimale della muscolatura del tronco.
Facilita l' uscita degli arti superiori dall' acqua e consente alla
bocca di emergere per l' inspirazione senza forzare la rotazione del
capo. Questa azione inizia quando il braccio opposto entra in acqua.
Il crawl si caratterizza soprattutto per le differenze nel colpo di
gambe, che nei velocisti viene effettuato secondo una coordinazione
6:2 ( 6 battute di gambe per ogni ciclo di braccia ) e nei mezzafondisti
e fondisti con una riduzione a 4, o addirittura a 2 colpi di gambe per
ciclo.
La coordinazione dei velocisti inoltre presenta una lieve sovrapposizione
dell' azione delle braccia ( un braccio entra in acqua mentre l' altro
si trova ancora in fase di inizio trazione)
L' azione delle braccia:
L' effetto delle braccia nella propulsione è prevalente rispetto
a quella delle gambe, il movimento è continuo, senza pause o
punti morti e con una parte finale esplosiva. Il recupero avviene con
il braccio in posizione semiflessa, decontratto e con il gomito più
alto e in anticipo rispetto alla mano. La mano entra in acqua sul prolungamento
dell' avanbraccio poi, dopo un breve affondamento, inizia l' azione
verso l' esterno ( outsweep) alla quale servono le altre fasi di trazione
e di spinta ( downsweep, insweep, upsweep ).
L' azione delle gambe:
Il movimento, alternato, avviene con una profondità massima
di 30/40 cm. La gambata parte dall' anca e si trasmette alla gamba propriamente
detta, che, grazie ad una forte contrazione del quadricipite, effettua
la fase più propulsiva. La caviglia è naturalmente estesa
ed il piede lievemente ruotato in dentro. Il colpo delle gambe ha funzione
di galleggiamento e di riequilibrio dell' assetto del corpo e, specie
nei velocisti, contribuisce ad aumentare la velocità.
I consigli tecnici:
- Garantire alle azioni propulsive la massima continuità, evitare
le pause.
- Legare l' ultima fase delle braccia al recupero.
- Espirare con forza, prevalentemente con la bocca sott' acqua, inspirare
con la bocca.
- Distribuire in maniera ottimale lo sforzo tra arti superiori ed inferiori
ed effettuare un adeguato rollio del corpo.